Isole Baleari - Guida Turistica

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.: ISOLE BALEARI
Isole Baleari  Le Isole Baleari sono un arcipelago del Mar Mediterraneo occidentale, che forma una comunità autonoma della Spagna. Il capoluogo è Palma di Maiorca. La comunità autonoma è composta da una sola provincia.

 Le lingue ufficiali sono il catalano e il castigliano. Il nome catalano, Illes Balears, è usato dal governo spagnolo.
 Le isole principali sono Maiorca, Minorca, Ibiza, e Formentera, tutte popolari destinazioni turistiche.
 Tra le isole minori vi è Cabrera, che ospita il Parco Nazionale dell'Arcipelago di Cabrera.

 In senso stretto, Maiorca e Minorca sono le Isole Baleari vere e proprie, mentre Ibiza e Formentera appartengono alle Isole Pitiuse, ma entrambi i gruppi vengono di solito indicati come Baleari. Storicamente, le isole sono state invase dai Romani, divennero una provincia romana con il nome latino di Baleares, dai Vandali, dai Bizantini, dagli Arabi, e dai Aragonesi. Gli Aragonesi inizialmente governarono le Baleari tramite un regno vassallo, il Regno di Maiorca. In seguito le incorporarono direttamente nel Regno Aragonese, nel 1344; quet'ultimo regno venne successivamente assorbito dalla Spagna.
.: STORIA
Storia  Secondo gli archeologi, le prime tracce di insediamenti umani nelle isole risalgono al 5000 a.C., ma è probabile che queste belle spiagge sabbiose siano state abitate anche prima di questo periodo. I reperti archeologici neolitici – terrecotte, utensili e gioielli – testimoniano, insieme alle vestigia, che l ’avvento delle tecniche di agricoltura e allevamento favor ì l ’evoluzione delle pratiche religiose e cerimoniali, segno di una civilt à pi ù progredita. A Minorca, in particolare, sono state ritrovate molte testimonianze di questi antichi popoli: praticamente ovunque sull ’isola colpisce la presenza di ruderi di grandi megaliti, tra i quali spiccano le singolari costruzioni chiamate ‘navetas ’ (grotte costruite con grandi massi), ‘talayots ’ (tumuli di pietre forse usati come torri di guardia) e ‘taulas ’ (costituite da due tavole di pietra poste l'una sull'altra a forma di ‘T ’).

 Le terre dell ’arcipelago erano sulle rotte dei commercianti fenici, ma furono i cartaginesi a fondare Ibiza nel 654 a.C. Sotto il loro dominio, la citt à divenne uno dei pi ù grandi porti del Mediterraneo. Dopo un periodo di dominazione romana, giunsero i visigoti e nell ’VIII secolo a.C. gli arabi, la cui occupazione dur ò pi ù di tre secoli. I mori lasciarono una durevole impronta sulla vita e sulla cultura degli isolani, in particolare sugli abiti tradizionali e sugli stili architettonici.
 Nel 1229 le truppe della ‘Reconquista ’ cristiana conquistarono Palma di Maiorca in nome di Giacomo I di Aragona, e dopo sei anni Ibiza e Formentera. Minorca fu l ’ultima a cedere alla cristianit à, nel 1287, anno in cui Alfonso III annett É le isole al mondo catalano e alla corona aragonese.

 Le colonie catalane, che conobbero all ’inizio un forte sviluppo commerciale, nel XV secolo subirono un inesorabile periodo di declino aggravato dall ’isolamento dal potere centrale, dalle carestie e dalle frequenti incursioni dei pirati. A peggiorare la situazione, nel XVI secolo Minorca fu conquistata dai turchi, che misero l'isola a ferro e fuoco. La citt à di Ibiza fu fortificata e riusc ì a respingere gli invasori, ma non fu cos ì per Formentera, che invece cadde in mano ai turchi.
 Nel corso della guerra civile spagnola (1936-1939), Maiorca fu bombardata a lungo dalle forze nazionaliste. Solo nella seconda met à del Novecento la pace è arrivata sull'isola.
 La stabilit à del secondo dopoguerra ha consentito lo sviluppo turistico e l ’economia delle isole ne ha tratto grandi benefici. Oggi il turismo è una delle attivit à predominanti: le bellissime e vaste spiagge delle Baleari, molto frequentate ,sono per molti il luogo ideale per una vacanza al mare.